Subentro e Primo insediamento in agricoltura

Il Primo insediamento e il Subentro ISMEA sono in scadenza ?

Subentro e Primo insediamento in agricoltura

Subentro e Primo insediamento in agricoltura

Ricevo da un po’ di tempo a questa parte,  domande da colleghi agronomi,  progettisti o nostre strutture periferiche,  che allarmati ci chiedono quando è prevista la “scadenza ” delle domande di primo insediamento e di subentro in agricoltura concesse da ISMEA.

Con questo breve articolo, che non riveste assolutamente carattere di  ufficialità, ma si basa semplicemente su alcune informazioni ricevute dall’URP di ISMEA e su ragionamenti scaturiti dalla lettura di alcuni documenti ufficiali redatti dalla comunità europea, cercherò di rispondere ai vostri interrogativi.Cosa prevede la misura. Il primo insediamento in agricoltura è uno strumento finanziario concesso da ISMEA, in linea con quelli che sono gli indirizzi del piano strategico nazionale di sviluppo rurale ed in coerenza e complementarietà con i piani di sviluppo rurale regionali, il quale prevede, la corresponsione di un premio che agevoli il primo insediamento dei giovani agricoltori, erogato sotto forma di contributo in conto interessi, nel quadro di un’operazione di leasing finalizzata all’acquisizione dell’azienda agricola. L’ammontare massimo dell’aiuto non potrà essere superiore alla somma di 40.000 euro.

Da dove arrivano le risorse. La linea di finanziamento comunitaria, su cui si base il primo insediamento è la XA 259/2009 resa disponibile da ISMEA mediante la delibera n.45 del c.d.a.  del 29 settembre 2009, la quale prevede un ammontare complessivo di 20 milioni di euro da destinare alla misura del primo insediamento per una durata temporale di 6 anni, quindi ipoteticamente le risorse sarebbero disponibili fino al 2015 in funzione del numero di pratiche ammesse e finanziate da ISMEA.

Fino a quando è possibile richiedere il primo insediamento ad ISMEA? Alla data di pubblicazione di questo articolo, sulla base delle informazioni ricevute dall’URP il termine ultimo per la presentazioni della domande resta il 30 dicembre 2013, tuttavia ISMEA ha richiesto alla Comunità Europea una proroga della misura per il 2014.

Conclusioni. Considerando l’egregio lavoro svolto da tutto lo staff ed il management di ISMEA , considerando gli indirizzi programmatici della nuova PAC e le scelte politiche di Bruxelles è facilmente prevedibile ed auspicabile che la comunità europea accolga la richiesta di proroga presentata da ISMEA e quindi a partire dal nuovo anno, molto probabilmente sarà possibile usufruire nuovamente di questo importa strumento finanziario per i giovani che vogliono insediarsi come nuovi imprenditori, del settore agroalimentare.

Il subentro in agricoltura. Per questo importantissimo strumento finanziario, le risorse allocate dal Titolo I Capo III del D. Lgs. 21 aprile 2000 n.185, restano disponibili e contrariamente alla linea di finanziamento del primo insediamento, trattandosi di risorse nazionali e non comunitarie, la disponibilità e l’utilizzo, non richiede il beneplacito della comunità europea.

Pertanto per tutti i giovani imprenditori agricoli, anche organizzati in forma societaria, che intendono subentrare nella conduzione di un’azienda e che presentino un progetto per lo sviluppo o il consolidamento dell’azienda oggetto del subentro attraverso iniziative nei settori della produzione, trasformazione e commercializzazione di prodotti agricoli, potranno beneficiare ancora di queste risorse destinate al subentro in agricoltura.

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Commenti

7 Comments

  • Salvatore 5 febbraio 2017 at 18:17

    Salve,volevo chiedere quando uscirà il prossimo bando Ismea? Voglio beneficiare del primo insediamento. Siamo in possesso di ettari di terreno e produciamo olio di oliva exstravergine,facciamo imbottigliamento con esportazione. Adesso il tutto è intestato a mia Madre, ma io sono la figlia ed ho un progetto più ambizioso. Volevo chiedere a chi rivolgermi per queste pratiche visto che il mio commercialista non se ne occupa. Grazie

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    • Antonio Greco 15 febbraio 2017 at 22:27

      Ciao Salvo, da dove ci scrivi? Grazie.

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      • Salvatore 15 febbraio 2017 at 22:51

        Salve sign. Greco, le scrivo dalla Sicilia precisamente Castelvetrano provincia di Trapani.

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  • giulio massa 6 ottobre 2014 at 15:26

    salve, vorrei una delucidazione se possibile,

    Vorrei sapere se vendendo i terreni dell’azienda agricola di mia madre (14ha in zona svantaggiata) e acquistando 5-10 ha in zona non svantaggiata si potrebbe usufruire dell’agevolazione Ismea per il subentro in agricoltura, oppure avendo alienato tutto il terreno aziendale sarebbe possibile accedere soltanto al premio di il primo insediamento (ammesso che venga previsto per il 2015)

    Grazie e cordiali saluti

    Giulio

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    • Antonio Greco 8 ottobre 2014 at 19:45

      Ciao Giulio,

      La vendita dei terreni di tua madre é sicuramente una scelta percorribile indipendente da ismea, tuttavia il valore ricavato potrebbe non essere sufficiente a coprire le spese di acquisto di terreni di qualità superiore come quelli potenzialmente riscontrabili in zone ordinarie.

      Per quanto concerne lo strumento finanziario di Ismea, questo prevede la possibilità subentrare nella conduzione dell’azienda agricola con un premio di primo insediamento massimo di 25.000 € ed un fondo perduto pari al 40% delle spese sostenute nel piano di ammodernamento aziendale. É concesso un 10% del valore del piano di ammodernamento aziendale, utilizzabile per l’acquisto dei terreni. Pertanto reputo che per acquistare un terreno ex novo non sia questo lo strumento da utilizzare.

      La scelta più corretta é optare per il “primo insediamento” messo a disposizione da ismea, invece che del subentro. Visita il sito http://www.ismea.it per approfondire la tematica.

      Resto a tua disposizione per altre informazioni. Saluti, Antonio Greco.

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  • STUDIO M & C 30 settembre 2014 at 08:25

    concordo

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    • Antonio Greco 8 ottobre 2014 at 19:31

      Grazie della condivisione. Cordiali saluti, Antonio Greco.

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